Nel percorso esistenziale della vita ogni essere umano, anche colui che è avvolto nell'ateismo più assoluto, prima o poi dovrà scontrarsi con la propria moralità intellettuale... Alchimista Metafisico
Siamo spettatori universali: il dissolvimento delle democrazie in oligarchie mediatiche è all'opera non solo in Italia ma in tutto il mondo. H.G. Gadamer

sabato 4 ottobre 2014

Scusate l'assenza... sto risolvento in questi giorni i soliti problemi di abbassamento della connessione internet (sempre in concomitanza con quando uso piu' frequentemente il suddetto blog ossia quando pubblico! : sara' l'ennesima coincidenza...?)

Il comitato Nobel chiede ad Obama di restituire
“candidamente ” il premio ! 


Thorbjorn Jagland, Presidente del Comitato premio Nobel Pace, ha detto che il Presidente Obama ” dovrebbe considerare” di restituire il suo Nobel per la Pace .
Jagland, affiancato da altri quattro membri del comitato, aveva detto che mai si e’ pensato, nella storia del premio Nobel , di chiedere la resituione del premio per la pace “neanche per un criminale di guerra come Kissinger,”.
“Guantanamo è ancora aperto. Bin Laden è stato ucciso piuttosto che metterlo sotto processo.
Ora alcune truppe USA sono tornate a casa, ma gli Stati Uniti occupano l’Afghanistan fino al 2014 e oltre. E non parliamo dello Yemen!”
La Commissione per il premio Obama si fece convincere da Obama nel 2009, dopo una serie di suoi interventi nei primi mesi della sua Presidenza, che hanno spinto il comitato a pensare che egli era, come affermato dal seguente comunicato stampa , il simbolo della : “creazione di un nuovo clima di diplomazia multilaterale… la conferma del ruolo delle Nazioni Unite… del dialogo e delle trattative come strumenti per la risoluzione dei conflitti internazionali… e una visione del mondo libero dalle armi nucleari.”
“Ragazzi miei !” ha esclamato Jagland. “Obama ha fatto rimpiangere quel comunicato stampa!”
Ma ha rivelato che i membri della Commissione erano tutti come “ubriachi” il giorno che hanno votato, come quando hanno partecipato al festival annuale dell’ acquavite in Norvegia.
I membri erano come “totalmente brilli ” ascoltando ripetutamente il discorso di Obama sperando nel glorioso futuro cominciato con un uomo nero che porta l’America e il mondo in una nuova era di pace, speranza e buona volontà.
“Per un paio d’ore eravamo tutti come studenti di 18 anni , Oh, quanto abbiamo pianto di gioia!”
Il Presidente ha indicato come ottenere il premio indietro in un modo discreto per Mr Obama , per esempio con un semplice pacchetto di posta ordinaria evitando cosi’ l’imbarazzo di una restituzione pubblica.
La casa bianca non ha rilasciato nessun commento.
Da aggiungere anche che il premio Nobel vuole rimodernare l'arsenale nucleare USA con nuove, moderne armi nucleari con un massivo investimento : 355 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni. 1000 miliardi di dollari nei prossimi 30 anni !

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PREZZO DELLE CASE IN ITALIA SPROFONDA A -11,2% DAI VALORI DEL 2010 (DEFLAZIONE DA EURO-DISASTRO ACCENTUERA' IL CROLLO)


Continua il tracollo dell'indice dei prezzi delle abitazioni che negli ultimi 4 anni e mezzo e' sceso dell'11,2%.
Lo rileva l'Istat, diffondendo le stime relative al secondo trimestre del 2014, secondo cui l'indice e' diminuito dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% nei confronti dello stesso periodo del 2013.
Il calo e' dovuta esclusivamente al prezzo delle abitazioni esistenti (-16%).
Nel primo semestre del 2014 i prezzi delle abitazioni diminuiscono del 4,9%, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Le flessioni del secondo trimestre - su base mensile e annuale - sono dovute alle diminuzioni dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-0,7% rispetto al primo trimestre 2014, -5,7% rispetto allo stesso trimestre del 2013) sia di quelle nuove (-0,2% su base mensile, -2,7% su base annua), continua l'Istat.
La forbice tra la variazione annuale dei prezzi delle case esistenti e quella delle case nuove, dopo il minimo del quarto trimestre del 2013 (2,4 punti percentuali), si amplia a 3 punti percentuali (da 2,9 del trimestre precedente).
Questo crollo dei prezzi degli immobili - inoltre - non mostra segnali di frenata. Anzi, per colpa della deflazione provocata dall'euro in tutta l'Eurozona, deflazione che sta accelerando, è del tutto prevedibile che i prezzi delle abitazioni subiranno un ulteriore drammatico crollo nel 2015.

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